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PRONTO PRO CI INTERVISTA

PRONTO PRO CI INTERVISTA

È online da poche ore la nostra intervista sul blog di ProntoPro, la piattaforma presente in tutta Italia che permette, gratuitamente ed entro poche ore, di ricevere preventivi da professionisti come noi.

Ecco qui il testo completo dell’intervista oppure segui il link su ProntoPro. 

“Prevenire è meglio che disinfestare

Oggi abbiamo intervistato Adriano Castiglioni,che ci ha raccontato cosa sia meglio prevenire nel settore disinfestazioni.

Parlaci un po’ di questa attività. Come è nata?
La ditta Disinfesta è attiva da pochi anni. È nata con l’intento di fornire servizi di alta qualità, stando sempre attenti ad allineare i propri prezzi ai più bassi sul mercato. Questo ci ha dato la possibilità di soddisfare i nostri clienti professionali (aziende ed amministratori di condominio) e di raggiungere un numero sempre più cospicuo di clienti privati, in particolare proprietari di giardini interessati alla disinfestazione contro le zanzare. 

Quali sono i servizi più richiesti?
Oltre alle zanzare, che ci richiedono un grande impegno nella bella stagione, tra aprile e ottobre, gli infestanti per i quali siamo chiamati più spesso durante tutto l’anno sono topi, ratti e scarafaggi. Esistono poi decine di altri insetti, che possono dar vita, in taluni momenti dell’anno, a veri e propri boom. Un insetto poco noto, ma pericolosissimo, è la cimice dei letti. Complice l’incremento dei viaggi aerei intercontinentali, è stata reintrodotta in Italia dopo essere scomparsa decenni fa; i clienti che ci chiamano per problemi legati alla cimice dei letti sono in continuo aumento, e la poca conoscenza che le persone hanno di questo parassita ci preoccupa.

Ci sono dei metodi per prevenire infestazioni di ratti e insetti?
La prevenzione è importantissima. Con i nostri clienti professionali, ad esempio baristi o ristoratori, la soluzione è il dialogo continuo, per individuare insieme ogni eventuale pericolo, sia esso un difetto strutturale come una fessura sotto una porta, o un’abitudine scorretta, come una gestione sbagliata dell’immondizia. Ai clienti privati consigliamo di cercare sempre il consiglio di un esperto. Di fronte a taluni infestanti è necessario e più economico intervenire in fretta, in molti casi invece, siamo noi professionisti a sconsigliare l’intervento, se non è necessario.

Ringraziamo Adriano Castiglioni per l’intervista rilasciataci.”

 

È importante sottolineare sempre che una buona disinfestazione parte sempre dalla prevenzione, e prima ancora dalla conoscenza del problema. Per questo Disinfesta è sempre accanto ai propri clienti, per analizzare il problema, consigliare se intervenire e, ove necessario, passare all’azione.

INVERNO LUNGO, ACARI ALL’ATTACCO

INVERNO LUNGO, ACARI ALL’ATTACCO

Gli acari sono minuscoli animali, simili alle zecche, quasi sempre invisibili. Si annidano ovunque: nelle case, sui nostri vestiti, persino sulla nostra pelle.
Ne esistono più di 50.000 diverse specie. Normalmente sono innocui, ma in certi casi persone sensibili, o che vivono in ambienti particolarmente ricchi di acari, possono sviluppare fastidiosissime allergie.
Gli acari della polvere, il più noto è Dermatophagoides pteronyssinus sono animali detritivori, che si nutrono cioè di sostanza organica morta, e la polvere nelle case è costituita per lo più da residui di peli, capelli, e pelle. Il loro ambiente preferito deve essere caldo e umido, con pochissima irradiazione solare. I lunghi mesi di questo inverno, mai troppo freddo, ma nuvoloso, che ha comunque costretto a tenere le finestre ben chiuse e i riscaldamenti accesi, si è rivelato perfetto per la proliferazione di tutti gli acari.

 

Come comportarsi?

DISinFESTA può intervenire per risolvere il problema acari, a Milano e province limitrofe.
L’appartamento deve essere trattato con prodotti atossici per l’uomo, che sterminano in poche ore la popolazione di acari presenti.
Successivamente la casa va arieggiata e lavata accuratamente, al fine di rimuovere, non solo la normale polvere, ma anche i residui degli acari morti, dotati di proprietà allergizzanti.

FACCIAMO IL PUNTO SUL VIRUS ‘ZIKA’

FACCIAMO IL PUNTO SUL VIRUS ‘ZIKA’

Bisogna temere il virus ‘zika’?

Il virus ‘zika’ è una forma influenzale molto temibile, poiché sebbene i suoi effetti siano quasi sempre trascurabili, in alcune donne incinte sembra purtroppo che abbia indotto come gravissima complicanza, la microcefalea del nascituro. 

Il virus è quasi certamente originario dell’Africa. Si è diffuso in Brasile, si ritiene, all’epoca dei Mondiali di calcio del 2014. Persone portatrici del virus lo hanno trasmesso ad altre, sia probabilmente attraverso contatti sessuali, sia attraverso punture della zanzara Aedes aegypti, che è diffusa in Brasile. 

A che punto è la diffusione di ‘zika’ in Italia?

A tutt’oggi in Italia, e così in tutta Europa, si sono registrati solo pochissimi casi di virus, tutti curati con successo. Si è sempre trattato, fino ad ora, di persone che avevano contratto il virus in Sud America. Nessun contagio è avvenuto in Europa, quindi, così come nessun bambino è stato colpito dal virus. 

Poiché il virus ha infettato solo una manciata di individui in Europa, e poiché la stessa zanzara Aedes aegypti è assente dal nostro territorio, fino ad ora il rischio ‘zika’ rimane solo una minaccia teorica. 

Dobbiamo temere le zanzare per via del virus ‘zika’?

In Italia sono presenti principalmente 2 specie di zanzare: Culex pipiens e Aedes albopictus. La zanzara tigre, stretta parente di A. aegypti, ha già dimostrato negli ultimi anni di poter veicolare virus influenzali molto simili a ‘zika’: ‘dengue’ e ‘chikungunya’. Non è quindi impossibile che in futuro, se dovesse trovarsi a pungere persone infettate da ‘zika’, la zanzara tigre si riveli un possibile vettore del virus.

SPECIALE ‘BLATTELLA GERMANICA’

SPECIALE ‘BLATTELLA GERMANICA’

Buon 2016! per il nuovo anno abbiamo pensato ad un regalo speciale per voi: 

Fino al 31/3/2016, sconto speciale per i condomini infestati da Blattella germanica! 

Disinfestazione contro Blattella mediante gel specifico, assolutamente inodore e atossico per l’uomo e gli animali domestici, con effetto a cascata, risultato garantito e protezione prolungata per 2 mesi: sconto speciale: 

DISINFESTAZIONE: € 34,90 IVA INCLUSA, AD APPARTAMENTO 

ULTERIORI SCONTI PER CONDOMINI DI GROSSE DIMENSIONI

INVASIONE DI FORMICHE VOLANTI

INVASIONE DI FORMICHE VOLANTI

Improvvisamente, decine o centinaia di formiche volanti si accalcano in un locale, provenienti non si sa da dove e dirette non si sa dove. È un fenomeno che si ripete ogni anno, e coincide grossomodo con le sere di luna piena. 

Ciò accade perché è proprio la luna piena ad influenzare l’inizio della stagione riproduttiva in molte specie, di insetti e non solo. 

Le formiche alate che vediamo sono infatti gli individui riproduttori, maschi o femmine, che sciamano fuori dai rispettivi formicai per dare vita ad una breve stagione riproduttiva, e fondare successivamente nuove colonie. 

Le luci artificiali delle nostre case o laboratori disorientano questi piccoli animali, che sono progettati per orientarsi con la sola luce lunare e si smarriscono all’interno dei locali. 

ZANZARE E FILARIA, SI ALLEANO DUE PERICOLOSI PARASSITI

ZANZARE E FILARIA, SI ALLEANO DUE PERICOLOSI PARASSITI

La filaria è una malattia dovuta alla presenza di un verme parassita nei tessuti sottocutanei o cardiaci. Colpisce soprattutto il nostro cane, per il quale costituisce una seria minaccia alla salute, ma incidentalmente può interessare anche l’uomo, dove non è in grado di riprodursi e completare il suo ciclo biologico ma si accresce comunque, arrecando gravi disturbi. Si tratta di un disturbo serio, e purtroppo non raro nella nostra penisola, in particolare nelle zone ricche di acque stagnanti.

I vermi agenti eziologici della filaria, Diriofilaria repens D. immitis, hanno bisogno di due animali ospiti: nel cane e in altri mammiferi si accrescono e si riproducono. Tramite le zanzare, invece, si diffondono, approfittando delle punture su differenti animali.

Se un cane è colpito da filaria, la sua salute va preservata con intervento veterinario. Occorre inoltre prestare la massima attenzione alle zanzare, poiché il pericolo di trasmissione all’uomo non è remoto. Tutte le zanzare appartenenti ai generi AedesCulex Anopheles sono in grado di tramettere la filaria. La più pericolosa è probabilmente la zanzara tigre, poiché ha l’abitudine di effettuare numerose punture in un breve lasso di tempo, aumentando le probabilità di trasmettere malattie da un ospite ad un’altro.

I DOCUMENTI NECESSARI PER L’AUTOCONTROLLO HACCP

I DOCUMENTI NECESSARI PER L’AUTOCONTROLLO HACCP

Sono sempre più numerosi i clienti che, rispetto a come si svolgerà il lavoro manuale, sono interessati alla parte documentale: le carte da produrre per tenere traccia di un corretto piano di prevenzione monitoraggio e disinfestazione sono davvero parecchie.

Prima ancora di indossare i guanti e mettersi a tracolla la borsa degli attrezzi, l’operatore è preceduto da un incartamento davvero impegnativo.

Per sapere di più, andiamo a leggere il nostro articolo pubblicato sul nr. 31-02 di “Igiene e Alimenti”, la rivista italiana leader nel settore.

A Milano, e nelle province limitrofe, DISinFESTA opera nella prevenzione dalle infestazioni, nel monitoraggio della presenza/assenza di roditori ed artropodi infestanti, e nella eventuale disinfestazione o derattizzazione ove necessario.

LE TANTE REGINE DI UN FORMICAIO

LE TANTE REGINE DI UN FORMICAIO

Primi giorni di maggio: le formiche ormai abbondano nei giardini e nelle case. 

Sono in vendita in molti centri commerciali diversi tipi di “trappoline”: sono scatoline di plastica con all’interno una speciale esca avvelenata. Le formiche operaie che riescono a trovare questi contenitori, entrano, raccolgono il veleno e muoiono. 

Il problema è che attrarre ed eliminare centinaia di operaie non risolve affatto il problema. 

Tutte le specie di formiche delle nostre case formano nidi con parecchie regine, fino a qualche decina. In più, sono molti i casi di nidi “satellite”: in pratica catene di nidi l’uno derivato dall’altro. 

Il segreto per eliminare definitivamente una colonia di formiche, risiede nell’adescare le operaie con un’esca che non mangino subito, ma che portino invece a tutte le regine. 

DISinFESTA applica da tempo questa tecnica con successo, eliminando colonie di formiche anche da interi condomini.

API, VESPE, E CALABRONI, COME DISTINGUERLI?

API, VESPE, E CALABRONI, COME DISTINGUERLI?

Prime giornate di sole, prime fioriture primaverili … e primi ronzii di inquietanti insetti gialli e neri. Api, vespe e calabroni sono insetti appartenenti all’ordine degli imenotteri. Sono animali potenzialmente pericolosi, perché dotati di pungiglione, ma non tutti sono abituati a pungere l’uomo. 

Le api possono formare grossi sciami soprattutto in estate. Sono animali protetti, e vanno preservate, costringendo gli sciami in nuovi alveari. I calabroni, più tozzi e grossi rispetto alle vespe, formano grossi favi, in cavità di alberi o in cassonetti delle tapparelle e canne fumarie. La loro rimozione richiede un intervento professionale, perché durante il lavoro uno sciame può diventare estremamente pericoloso. 

Esistono diverse specie di vespe. Dalle comuni Polistes gallicus, alle più aggressive Paravespula germanica, passando per le Sirfidae, costruttrici di tenaci nidi di fango, dove immagazzinano ragni paralizzati per le loro larve. 

DISinFESTA si occupa di tutti i problemi legati a vespe e calabroni, comprese:

  • rimozione dei favi, in ogni ambito
  • interventi preventivi di dissuasione su spioventi, verande e tettoie, per evitare che nidifichino.

CIMICI DEI LETTI, ANCHE LORO ATTENDONO L’EXPO

CIMICI DEI LETTI, ANCHE LORO ATTENDONO L’EXPO

Mancano poche settimane all’inizio di Expo 2015, l’evento che porterà nel nostro territorio milioni di turisti provenienti da tutto il mondo. Tra gli insetti infestanti più legati ai viaggi internazionali, il primato spetta sicuramente alla cimice dei letti. Non a caso questo fastidiosissimo parassita si riscontra più facilmente in due ambiti differenti tra loro: ambienti di alto degrado, come campi di accoglienza o campi nomadi, ed alberghi a clientela internazionale, caratterizzati anch’essi da frequente ricambio di ospiti. 

Non è quindi esagerato affermare che anche la cimice dei letti sta attendendo Expo 2015 per diventare un problema serio e consolidato, anche nella nostra regione. In grandi metropoli come New York, questo è già capitato da una decina di anni. 

Quali provvedimenti adottare?

  • Vigilanza continua, ispezionando con cura soprattutto materassi e cuscini; sottovalutare i primi segnali in una camera significa permettere all’animale di diffondersi in maniera incontrollata. Scrivi a DISinFESTA per conoscere il nostro programma di monitoraggio.

  • Non solo i grandi alberghi vengono presi di mira: anche letti, e case in affitto per brevi periodi (per esempio noleggiate tramite piattaforme online); case private abitate da persone che viaggiano molto.

  • Attenzione a mobili e suppellettili acquistati usati: sono possibili fonti di infestazioni.
  • Disinfestazione pronta e finalizzata ad eradicare il problema. A tal proposito, i numerosi metodi “biologici” messi a punto negli ultimi anni sono efficaci nell’immediato, e per giunta fanno a meno di insetticidi, purtroppo però non offrono alcuna copertura nei giorni a venire, permettendo alle uova presenti di schiudersi e reinfestare gli ambienti in modo incontrollato.